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Raduno ACI STORICO - RUOTE NELLA STORIA NOVARA - Dal Riso al Rosa - Ritorno al Medio Evo - domenica 16 giugno

18.06.2024

Il raduno ACI STORICO - RUOTE NELLA STORIA NOVARA - Dal Riso al Rosa - Ritorno al Medio Evo, si Ŕ regolarmente svolto nella giornata di domenica 16 giugno.

Organizzato dall’Automobile Club Novara, il Raduno ha ottenuto il patrocinio della Provincia di Novara e della ATL TERRE DELL’ALTO PIEMONTE, DEI COMUNI DI NOVARA, ROVASENDA E CARPIGNANO SESIA, del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e del Gruppo I FERRI VECCHI che promuove la partecipazione ai raduni con un gradevolissimo spirito conviviale ed autoironico. Il Raduno ha affrontato un percorso ispirato al Medioevo, quello cavalleresco dei Castelli di Rovasenda e quello cluniacense di Carpignano Sesia.

 

Durante lo stazionamento a Novara il Presidente Cocito ed i Consiglieri Cusaro e Tinelli hanno accolto le autoritÓ intervenute: l’Assessore Lanzo, in presenza dei consiglieri comunali Gambacorta e Piscitelli, ha espresso il pieno apprezzamento per iniziative che contribuiscono a fare conoscere il territorio e favoriscono il turismo, in collaborazione con la ATL TERRE DELL’ALTO PIEMONTE, che pure ha patrocinato l’iniziativa. E’ intervenuto inoltre il Dott. Gianfranco Quaglia, decano dei giornalisti, che collabor˛ alla scrittura del libro DAL RISO AL ROSA del 1974 da parte dell’autrice Vittoria Sincero, a testimoniare come la scrittrice, prima caporedattrice locale della Stampa Di Torino, fosse stata lungimirante nel valorizzare il turismo dei bellissimi piccoli borghi, a cui si ispira il format RUOTE NELLA STORIA.

 

 

Le circa trenta vetture classiche iscritte, fabbricate tra gli anni ’60 ed i primi anni 2000, sono partite intorno alle 10,30 per raggiungere Rovasenda, seguendo un itinerario che ha toccato alcuni dei molti borghi fortificati presenti tra Novara e la Riserva della Baraggia, tra cui Vicolungo, dove Ŕ stata fatta una breve sosta di riordino nei pressi dell’officina ACI GLOBAL.

 

 

A Rovasenda le vetture hanno sostato nelle corti del Castello Antico ed hanno ricevuto la rituale benedizione alla fine della Santa Messa domenicale; gli equipaggi hanno partecipato alla visita guidata dal Prof. Gabriele Ardizio, ma anche dal nuovo Sindaco Federico Carola, che ha accolto tutti all’interno della Chiesa della S.M. Assunta e ne ha illustrato alcuni preziosi dettagli.

 

 

 

Dopo questo primo viaggio medievale, tutti si sono spostati al Ristorante Albergo Farese, a Fara Novarese: in 75 hanno potuto degustare, apprezzandole molto, alcune tra le pi¨ saporite specialitÓ della tradizione enogastronomica piemontese. Verso le 15,30 gli equipaggi si sono trasferiti a Carpignano Sesia, dove era in corso la Fiera Agricola, cosicchÚ la folla presente ha potuto aggiungere alla bella giornata anche la sfilata del corteo nel centro del paese.

 

Accolti dai volontari dell’Associazione AMICI DEL SAN PIETRO e dal suo Presidente Prof. Dessilani, gli iscritti hanno potuto scoprire i segreti del medievale #Ricetto ed i tesori della Chiesa di San Pietro in Castello, dove Ŕ sopraggiunto il nuovo Sindaco Christian Massara per ringraziare tutti quanti, in segno di generosa ospitalitÓ. Particolarmente affascinante Ŕ il legame culturale della Chiesa con l’ Abbazia di Cluny, e per Suo tramite alla rete europea dei siti cluniacensi, attualmente proposta per la candidatura come patrimonio mondiale dell’ umanitÓ UNESCO. L’unico trofeo selettivo Ŕ stato assegnato alla Maserati 3500 GT del 1961: si tratta del Trofeo Memorial Marco Zanforlin, voluto dalla Sig.ra Donatella Rubinelli in ricordo del marito, Socio dell’Automobile Club Novara, deceduto prematuramente; a suo insindacabile giudizio Ŕ stato assegnato all’ equipaggio che l’ aveva portata da Biella. Nello spirito non competitivo che caratterizza i raduni organizzati dall’ Automobile Club Novara, a ciascun equipaggio Ŕ stato consegnato un ricordo, uguale per tutti: questa volta Ŕ stato scelto un esclusivo "crest" a forma di scudo, in legno, per richiamare le battaglie medievali raccontate dai professori. Il gruppo di "irriducibili", dopo una giornata tanto intensa, non ha rinunciato a visitare il Museo dell’antichissimo Torchio Vitruviano datato e certificato 1575. Con questo tesoro nascosto, ma generosamente proposto in visita dai volontari carpignanesi, si Ŕ conclusa una splendida giornata all’ insegna di Motorismo, convivialitÓ e cultura, che ha fatto dire a tutti "arrivederci alla prossima".